
Museo di arte sacra
Il MUSEO SAN MARTINO di ASTI (MU.S.MA.AT), annesso alla chiesa parrocchiale omonima, nato come emanazione delle realtà espositive della Diocesi di Asti, offre al visitatore una preziosa collezione di arte sacra e un percorso storico e spirituale che narra, attraverso la via della bellezza, un vissuto religioso particolarmente significativo per la storia cittadina.
Il museo raccoglie opere provenienti dalle chiese di San Martino e di San Paolo, edificate per intervento rispettivamente dei Chierici regolari di San Paolo, fondati da sant’Antonio Maria Zaccaria (Barnabiti) e della Congregazione dell’Oratorio fondata da san Filippo Neri (Filippini). Vengono inoltre esposte alcune importanti testimonianze artistiche provenienti dalle chiese dell’arciconfraternita di San Michele Arcangelo e della confraternita di San Rocco, sodalizi oggi non più esistenti.
La vita religiosa in Asti è stata molto fiorente fino alle soppressioni napoleoniche e al conseguente incameramento dei beni ecclesiastici. La raccolta museale desidera valorizzare il patrimonio artistico locale legato a queste realtà e offrire un annuncio con finalità pastorale e spirituale. La chiesa “non è un museo”, ma si è sempre prodigata per conservare memoria del proprio passato, allo scopo di evidenziare la continuità della testimonianza evangelica che si esprime anche attraverso l’arte.
Oggi il testimone è passato agli Oblati di San Giuseppe, che hanno la cura pastorale di entrambe le parrocchie e proseguono nella valorizzazione del patrimonio religioso, con la supervisione degli Istituti Diocesani che si prendono cura dei beni ecclesiastici e la collaborazione del Gruppo Culturale San Martino ODV.
Piazza San Martino n. 12, Asti
tel. 0141.593.477 e-mail: parr.s.martino@gmail.com web: http//www.sanmartinoasti
Orari di apertura del museo
Con visite guidate gratuite a cura dei Volontari del Gruppo Culturale San Martino Asti ODV
aprile-ottobre martedì-sabato: 10-13/16-18 domenica 11-13/16-19
novembre-marzo martedì-sabato: 10-13/15-18 domenica 11-13/15-18
Per visite in altri orari rivolgersi a Giuseppe Barolo (333-7930315); Lorenzo (324-6039751)
Parrocchia San Martino (0141 593477)

MESSAGGIO DEL VESCOVO DI ASTI MARCO PRASTARO PER L’INAUGURAZIONE DEL MUSEO SAN MARTINO
Asti, 11 novembre 2025
Carissime, carissimi,
a causa di altri impegni pastorali non mi è purtroppo possibile essere presente di persona all’inaugurazione del Museo San Martino che avviene proprio nel giorno del Patrono della vostra comunità. Con questo messaggio desidero comunque farmi vicino a voi nell’occasione.
Esprimo il mio apprezzamento per l’iniziativa e per quanto è stato realizzato che consente di fare un percorso spirituale, storico artistico accompagnati da una visibilità di opere che testimoniano la vitalità delle comunità cristiane raccontando della vita religiosa che ha segnato questa Chiesa locale e questa città, in particolare attraverso le Parrocchie San Martino e San Paolo.
Sono contento di aver contribuito a questo progetto espositivo concedendo in comodato alla Parrocchia le tre tele e l’ostensorio, provenienti dalla ex Confraternita di San Michele, di proprietà della Diocesi. Il lavoro fatto in sinergia fa sì che ora il Museo San Martino possa custodire tesori preziosi e narrare in modo nuovo delle aggregazioni laicali che hanno segnato la vita ecclesiale e caritativa di questa città.
Realizzare un museo è certamente un impegno notevole, ma questo sforzo rientra nel dovere di amministrare al meglio il patrimonio che ci è stato tramesso dai nostri padri. La Chiesa si è sempre prodigata per conservare la memoria del proprio passato per uno scopo di continuità nella testimonianza evangelica e non ha mai disdegnato anche di essere committente di opere d’arte per aprire la mente e il cuore allo stupore, alla meraviglia e per aiutare a percepire qualcosa della bellezza di Dio.
Insieme all’impegno per l’evangelizzazione, la crescita nella fede, nella carità, l’attenzione ai poveri, la formazione, una comunità cristiana deve saper riconoscere che la Chiesa si prodiga per il bene, il buono e il bello nel senso della cultura cristiana. Ecco perché, nel dinamismo pastorale, questa vostra iniziativa trova la sua più autentica motivazione e «si pone quale strumento di evangelizzazione cristiana, di elevazione spirituale, di dialogo con i lontani, di formazione culturale, di fruizione artistica, di conoscenza storica. È quindi luogo di conoscenza, godimento, catechesi, spiritualità» (san Giovanni Paolo II, 27 settembre 1997).
Desidero incoraggiare la Parrocchia, il Gruppo Culturale San Martino e tutti i collaboratori a perseguire questa via in un dinamismo profetico di annuncio e comunione. Che sia una strada segnata dalla sinodalità, non solo per saper fare bene insieme, ma anche per incoraggiare altri, facendovi servi della comunione nella corresponsabilità. La nostra città, e quanti la visitano, possano trovare anche in questa proposta culturale insieme ad altre parrocchie e con il sostegno degli Uffici Diocesani preposti un dinamismo ecclesiale che sappia generare bellezza, ma più ancora favorire l’incontro con il Cristo vivente di cui la Chiesa è prolungamento nella storia.
Mentre vi ringrazio del vostro impegno, vi esorto ancora una volta ad essere testimoni dell’amore del Signore e a lavorare per la gloria di Dio!
Di cuore vi benedico
+ Marco