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Restauri

Dal 2000 al 2009 sono stati intrapresi imponenti lavori di restauro a vari lotti. A seguito di altre necessità e in conseguenza di alcune criticità dal 2021 si sono ripresi i lavori in particolare quelli di restauro. Siamo grati ai vari Benefattori, agli Enti e Istituzioni che hanno sostenuto e continuano a sostenere la conservazione della splendida chiesa di San Martino splendore del barocco astigiano. In dettaglio gli interventi eseguiti.

IMPIANTO ANTIFURTO E VIDEOSORVEGLIANZA

A partire dal 2021 per mettere in sicurezza la tutela della chiesa che veniva riaperta, non solo per le celebrazioni ma quotidianamente grazie al contributo dell’8xmille della Conferenza Episcopale Italiana è stato realizzato l’impianto di antifurto (euro 9.104,86) e videosorveglianza (euro 5.579,06).

LAVORI EDILI

Settembre 2021 intervento sul tetto attorno al tamburo della cupola, sostituzione dei coppi rotti, risanamento, per un importo di euro 7.640,00.

Nel 2022 grazie al contributo di alcuni parrocchiani e benefattori, viene realizzato un servizio igienico al piano terra di cui la chiesa era sprovvista. Una necessità indispensabile per le esigenze di fedeli, volontari e visitatori. Importo di spesa 18.473,85

Restauri dal 2023

Volta antistante il Presbiterio

Nel gennaio 2022, alcuni frammenti d’intonaco si distaccano dalla volta antistante il presbitero. Si deve procedere per un intervento di restauro per questa parte che non era stata ancora toccata dai restauri precedenti.

“I dipinti murali presenti , raffiguranti finte architetture e ornati a trompe l’oeil, realizzati con tecnica a secco con pitture a calce e/o a tempera, sono riconducibili probabilmente al programma iconografico realizzato dall’Aliberti nel 1726. La superficie dipinta, presumibilmente originale (anche se si ipotizza che siano stati realizzati alcuni interventi di ridipintura alla fine del 1800 ), era interessata da una diffusa alterazione delle cromie dovute a depositi superficiali di varia natura, Estese aree, in particolare in prossimità delle unghie laterali intorno alle finestre, erano degradate da efflorescenze saline che provocavano evidenti fenomeni di disgregazione e polverizzazione delle pellicole pittoriche; inoltre, gli intonaci di supporto presentavano crepe e fessurazioni e alcune mancanze che costituivano ulteriori discontinuità e interferenze dell’apparato decorativo”. Il restauro è stato realizzato dalla ditta Furnari restauri s.as. con sede in Cunico da giugno a settembre 2023. Il ponteggio a copertura della volta montato dalla ditta DUEDI’ di Antonio De Nicola.

L’importo di spesa è stato di euro 112.028,23. Per poter far fronte viene rinegoziato il mutuo in essere e si procede per un altro della durata di vent’anni con rate mensili. Tramite il bando Cantieri diffusi dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino viene erogato un finanziamento di euro 32.000,00. La Fondazione Cassa di Risparmio di Asti stanzia un contributo di euro 20.000,00. Da parte del Ministero vengono assegnati euro 23.212,29. Il restante della spesa lo si sta pagando mensilmente con le rate del mutuo.

Restauro degli intonaci dipinti del pennacchio sud est raffigurante la Fede la decorazione della Sacrestia e di un piccolo locale adibito a saletta

Presentandosi l’opportunità di essere inseriti nell’accordo tra la Regione Piemonte e la Conferenza Episcopale Piemontese “Chiese devozionali 2024 Diocesi di Asti” per un importo di euro 6.000,00 si è proceduto tra dicembre 2024 e febbraio 2025 all’intervento di revisione e ricostruzione del dipinto murale del pennacchio raffigurante la Fede opera dell’Aliberti (1726).

Successivamente nei mesi di febbraio maggio 2025 da ditta Furnari restauri è intervenuta sulla volta della Sacrestia opera dei fratelli Pietro Antonio e Giovanni Pietro Pozzo del 1749.

Importo totale di spesa euro 37.477,75. Tramite il bando Bando restauro cantieri diffusi 2024 della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino è stato erogato un contributo di euro 18.500,00. La Fondazione Cassa di Risparmio di Asti ha stabilito una contribuzione di euro 10.000,00.

Campanile

Mestre eravamo impegnati nei restauri all’interno si è presentata una grave criticità sulla torre campanaria che ha richiesto l’intervento urgente dei Vigili del Fuoco in data 30.09.2024. Si è proceduto alla messa in sicurezza dell’area con apposito ponteggio. È stata presentata domanda alla Fondazione Compagnia di San Paolo tramite il bando Interventi urgenti di restauro ed è stato assegnato un contributo di euro 37.000,00. La Fondazione Cassa di Risparmio di Asti ha stabilito una contribuzione di euro 10.000,00.L’importo totale della spesa è di euro 91.817,27. Si sono avviati i lavori urgenti e si desidera poter togliere il disagio del ponteggio al più presto. Si stanno cercando altri fondi per la copertura totale della spesa.

Organo a canne

Grazie alla sollecitazione e all’impegno del Gruppo Culturale San Martino e cogliendo l’occasione di situazioni favorevoli si è intrapresa la progettazione di restauro e la ricerca di finanziamenti per il restauro dell’organo ottocentesco della chiesa di San Martino ormai completamente muto dagli anni ottanta. “È stato costruito da Carlo Vegezzi-Bossi nel 1899, dotato di due tastiere a 56 note e pedaliera a 27 note; è collocato nella tribuna laterale destra e nel suo insieme, ben rappresenta il periodo della costruzione che è essenzialmente di transizione dalla tipologia ottocentesca verso l’evoluzione tecnica che porterà alla riforma ceciliana”. Importo della spesa di restauro 132.250,00. Da parte dell’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici e l’Edilizia di Culto, C.E.I. 8xmille, è stato assegnato un contributo di euro 62.429,00. La Fondazione Cassa di Risparmio di Torino ha stabilito una erogazione di euro 32.000,00. Il Gruppo Culturale San Martino si è impegnato a reperire gli altri fondi e lo sta facendo con grande sollecitudine per poter arrivare alla meta.

Restauri precedenti